Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.
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gionapeduzzi(at)gmail.com
Ormai le 48 ore previste dal concorso 48 hours film project per creare un cortometraggio stanno finendo. Alle 19 c'è la consegna.
Il genere che è capitato al nostro gruppo, Amuzing, è il genere Holiday. Film di vacanza.
Un genere che in italia ha illustri riferimenti. Vedi Boldi e De Sica, Vanzina, e andando più indietro Panarea e poi Sapore di mare. In tempi recenti da segnalare anche Vita Smeralda di Jerry Calà con Fabio Fulco, Giorgio Alfieri, vari tronisti, etc.
Abbiamo lavorato tutta notte al computer macinando idee e contemporaneamente contattando tutti perchè ogni cosa fosse pronta per il giorno dopo: la storia da scrivere, gli attori da convocare (Chi? Ancora non sappiamo i personaggi?), le location da trovare (Per girare che scene?), costumi, scene, trucco, oggetti...
E così mentre noi scrivevamo, gli altri passavano la serata al telefono.

Alle 6 della mattina la sceneggiatura era pronta. Il titolo: Bagno D'Adama.

Le riprese sono durate tutta la giornata di ieri, fino a notte fonda.
Ne è uscito un piccolo capolavoro trash molto divertente.
Dalle foto qualcosa si intuisce....


















Oggi ricomincia l'avventura del 48 hours film project, un progetto internazionale che coinvolge centinaia di filmmakers sparsi in oltre cinquanta città su e giù per il mondo, da New York a Singapore, da Tel Aviv ad Atene .
L'idea è quella di ideare, scrivere, girare e montare un cortometraggio in 48 ore. L'organizzazione assegna ad ogni gruppo un genere, un personaggio, un oggetto e una battuta da inserire nel corto, il resto (!) è libero.
L'anno scorso con il genere supereroi, il personaggio di una maestra d'arte, le pagine gialle e una battuta su uno strumento musicale abbiamo creato Fionda la Nana (qui il resoconto di quell'esperienza) che ha girato un po' di festival, vinto qualche premio e che sarà l'11 maggio verso mezzanotte in onda su RAISAT (oppure qui).
Quest'anno si riparte stasera alle 19, più o meno con la stessa squadra. Io, come l'anno scorso, mi occuperò della sceneggiatura.
Sabato mattina all'alba si incomincerà a girare: ci aspetta una lunghissima notte di veglia...
La mia 500 è stata avvicinata in un parcheggio da un camper un po' particolare...
Ha forse litigato con una Smart?
Oggi mi sono armato di macchina fotografica e mi sono buttato in metropolitana per sbucare a Re di Roma e fare un po' di foto al Concerto del Primo Maggio, il primo concerto sotto il "controllo" della prima giunta di Destra a Roma.

Nulla è cambiato.

Sono stato a qualche concerto i primi anni che ero a Roma e tutti erano caratterizzati da una bolgia umana sudata e ballerina, canne e altre droghe diffuse in grande quantità, birra, vino, gente che sta male, bandiere rosse, venditori abusivi e la musica. Ah sì, c'è anche la musica di solito a questi concerti, ma è la parte meno importante. Di solito chi è interessato a quello de lo vede da casa.

Anche quest'anno, con Alemanno sindaco, tutto è uguale. "Bella Ciao" compresa, cantata a squarciagola anche da ragazzine che non sanno nemmeno cos'è stata la resistenza.

Faccio foto qua e là e subito vengo scambiato per un reporter di qualche giornale. Tutti mi chiedono per chi stia facendo foto e quando dico che le faccio per me mi guardano perplessi.
In molti si mettono davanti all'obiettivo e vogliono farsi fotografare. Qualcuno mi chiede di fargli una foto, "Così se poi magari le vendi a qualcuno io divento famoso" mi dice un ragazzo ubriaco. Io scatto.
La piazza è piena di simboli. Bandiere, magliette, volantini, giornali. I simboli sostituiscono le idee.

Tutti vogliono dire qualcosa, ma non sanno bene cosa. Per non sbagliare abbracciano un'ideologia qualunquista, come del resto fanno queste grandi manifestazioni di piazza. "NO alle morti sul lavoro" dice questo primo maggio. Perchè? C'è qualcuno che dice "SI alle morti sul lavoro"?
Da segnalare delle bellissime cartoline pubblicitarie di monster.it, un'agenzia per trovare lavoro on line, che riportavano immagini di Santi dell'epoca moderna, sulla scia del San Precario che tanto aveva fatto parlare di sè. Tra i vari santi c'è "Sant'ingegnere senza potere" oppure "San Laureato male impiegato".

Ad un certo punto un diversivo. Un ragazzo drogato si sente male. Un suo amico urla: ha solo fumato erba e basta!

Lo prendono e lo caricano su una barella. Qualcuno si spaventa. La maggior parte della gente continua a ballare o a bere, alla faccia di Alemanno e di quel drogato.
Oh, che divertimento in questa grande piazza!

A fatica torno verso la metropolitana proteggendo la mia macchina fotografica dagli attacchi esterni implacabili e non discriminanti.

Ora vedo alla tv che la maggior parte delle persone è ancora là. Sempre alla faccia di Alemanno.
Il quale ha problemi più importanti di cui occuparsi, come la teca dell'Ara Pacis.
Come è difficile la vita del sindaco...