Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.
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gionapeduzzi(at)gmail.com
il villaggio vacanze.
in tunisia ho fatto la mia prima esperienza nei villaggi valtur
(uouo per l'amicizia uouo l'amico sei tu, l'emozione di un istante senza distanze l'emozione travolgente della gente dei villaggi valtur)ù
non è il mio tipo di vacanza ideale. noon lo è per niente. divento pazzo dentro un recinto. ero irrequieto. per di più il mare non era un gran che. mi giravo e rigiravo sul lettino e mi sono dedicato a tutte le attività che il villaggio mi proponeva.
risultato: mi sono divertito. da morire.
sarà perchè sono stato solo tre giorni...
e una mattina siamo pure stati a Tunisi a fare un giro e un po' di spese...
La tunisia è solo ad un ora di volo ma ti sembra di andare dall'altra parte del mondo.
e mi è venuta voglia di tornarci. però al sud, nel deserto.
eccomi dalla tunisia
stoscrivendo da un computer con la tastiera in arabo. sui tasti ci sono anche stampati i caratteri del nostro alfabeto, ma é complicato utilizzarla.
ti accorgi quanto sia ormai automatico scrivere battendo i tqsti nella posizione che conosci. qui devi cercarti ogni volta che ti serve una lettera a che tasto corrisponde.
il sole spacca le pietre, i cammelli vanno lenti, il mare é poco mosso, il caffé é buono.
il resoconto al mio ritorno
sto preparando di nuovo la valigia.
parto i nuovo.
solo per pochi giorni.
vado in tunisia, ma stavolta è un viaggio comodo. di riposo.

però torno presto, già lunedì mattina sarò al lavoro...
quano compro dei pantaloni nuovi non vedo l'ora di tornare dai miei genitori
lì ci trovo mia nonna, 84 anni, che ancora oggi mi fa da sarta personale.

qui un giorno che mi prendeva le misure...
Tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
È emozionante quando è così, e capita raramente
E se io avevo già perso la voce ieri, oggi sono diventato afono
Sono appena tornato dallo stadio olimpico, dal concerto di gigi d’alessio di cui mi erano stati regalati dei biglietti

Momenti indimenticabili che chiunque potrà rivivere verso natale, quando uscirà il dvd del concerto, per la regia di Roberto Cenci
Così potrete ascoltare il cammino dell’età o mon amour, miele o non dirgli mai, e tante altre
E tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
Potrete vedere quando è arrivata anna tatangelo e lei e gigi hanno cantato un nuovo bacio e poi ragazza di periferia e poi il duetto di aladin della disney
E tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
Potrete vedere quando gigi ha detto a tutti di avere calma e sangue freddo ed è entrato saltando luca di risio e ha cantato calma e sangue freddo con calma e sangue freddo
E tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
Potrete vedere quando gigi ha detto di avere un cuore piccolo ma che ci stiamo tutti quanti dentro
Potrete vedere quando gigi ha cantato la canzone di Heidi accompagnandosi al pianoforte da sé stesso
E tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
Potrete vedere quando sono arrivati i campioni del cuore e hanno intonato con lui la canzone omonima calciando calci ad un pallone che volava verso il pubblico
E tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
Potrete vedere quando gigi ha cantato la forza delle donne seduto sul bracciolo della sedia a rotelle di una down paraplegica
Potrete vedere quando gigi ha intonato un medley di canzoni napoletane e romane, dalla società dei magnaccioni a dove sta zazà a o sole mio
Potrete vedere quando gigi ha detto che non importano i soldi o il successo, ma che conta avere il sole che ci sorride e una donna da baciare
Potrete vedere quando gigi ha portato sul palco il figlio e gli ha fatto salutare roma e roma ha salutato suo figlio (suo di gigi e un po’ suo di roma grazie a gigi)
Potrete vedere quando gigi ha chiesto ai tecnici di spegnere le luci e al pubblico di accendere le luci dei telefonini e anche lui ha fatto una foto con il telefonino

E tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
Potrete vedere quando hanno inquadrato sul vidiwall uno dei ragazzi di amici dell’anno scorso e tutti hanno urlato, e gigi non capiva il perché
Potrete vedere quando gigi ha chiesto a tutti se sentivano calore e che se lo sentivano quello ha detto che era il calore del suo abbraccio
Potrete vedere dei ragazzi che urlavano gigi gigi gigi poi si toglievano la maglia e rimanevano qualche secondo a petto nudo per rimettersi subito un’altra di maglia, quella con le date del european tour di gigi
Potrete vedere decine di signore grasse con la fascia di gigi in testa
Potrete vedere gente che piange, gente che urla, gente che canta
Perché tutti cantavano tutti tutte le canzoni tutte
E potrete vedere, se guardate bene bene, in alto a destra, potrete vedere forse me che agito un cuoricino rosa luminoso mentre canto e ballicchio un po’

E canto tutte le canzoni tutte. Proprio tutte le canzoni tutte.

arrivo secondo nel resoconto della serata di ieri sera.
concerto dei negramaro.
al centro del teatro romano di ostia

connubio postmoderno
affascinante e surreale
sudato
saltato
ballato
cantato
riso
urlato
(stamattina non ho la voce)
bello
bello
bello
capita spesso di trovare nella cassetta della posta un invito a viaggiare
le mete sono tante, tra cui spicca san giovanni rotondo e la basilica di padre pio. con 27 euro e trenta centesimi, una notte e due giorni
viaggi in autobus, pranzi e cene compresi, alberghi modesti e dignitosi. ù
e, soprattutto, con la proposta di vendita di pentole o similaria.
in aggiunta un omaggio, un pacco di pasta o un vasetto di passata di pomodoro.
voglio andarci.
devo andarci.
ci si deve trovare un umanità talmente stramba e pop...
da sempre questi volantini hanno su di me un fascino irresistibile.
chi ci viene?
sono da poco tornato dal cornetto free music festival di piazza san giovanni a roma.
ho visto Elisa e Beck, quando me ne sono andato ancora dovevano suonare i duran duran.
ma di nessuno mi interessava molto, il concerto è stato solo un pretesto per incontrarmi con alcuni amici che non vedevo da tempo...
settimana scorsa invece mi sono comprato due cd che ascolto continuamente: il cd di dolcenera (un mondo perfetto) e quello di cremonini (maggese).
il cd di dolcenera è un cd piccolo (anche nel prezzo) con pochi brani e tre cover, tra cui "sei bellissima" che già aveva fatto a music farm.
mai più noi due è straziante e riempie...
il cd di cremonini è un po' più intellettuale dei due precedenti (di cui uno con i lunapop) ma orecchiabile e particolare allo stesso tempo.
ma il cd che più asclto in questo periodo è quello dei negramaro.
tutte le canzoni, nessuna esclusa, sono bellissime.
eho nche scoperto che faranno un concerto ad ostia antica martedì sera, dentro al teatro romano.
ci devo andare.
Miele che si attacca al cuore
ma si scioglie al sole
quando vuoi di più.
Miele che poi diventa sale
se siamo in riva al mare
e un'onda ci accarezzerà.
Miele resta il tuo sapore
quando devi andare
quando non ci sei.
Miele sei bella da morire
mi hai fatto innamorare
col gusto che c'è in te.
Ieri sera sono passato dal concerto di apertura dei ragazzi di amici, a cinecittà, ma il momento clou della serata si è rivelato un paio d’ore dopo a piazza navona, dove ho comprato da un cinese o giù di lì un capolavoro.
Al costo unitario di tre euro.
Un bastone di plastica ritorto su cui si infila un anello tramite il quale si fa girare un’elica che, per attrito, prosegue nel suo giro fino a salire oltre il bastoncino e volare in aria una decina di metri.
E così l’elica si libra. Corredata di lucine colorate. Come un oggetto volante non identificato.
Io e Alessio abbiamo passato diverse decine di minuti a giocarci…
Se devo identificarmi in uno stile artistico mi identifico in uno stile abbastanza regolare, pulito, uno stile preciso, non rivoluzionario nel senso stravolgente del termine. Uno stile che va da fidia a canova, dal romanico al palladio, da de chirico a fontana, da Munari ad Armani.
Eppure mi ha sempre attirato quello stile tremendamente decorativo chiamato da alcune parti art nouveau, da altre Secessione, da altre Stile Liberty. Da altre parti, in Catalogna è chiamato modernismo.
Se dici modernismo dice principalmente gaudì.
Gaudì è stato capace di rompere con le linee rette, ottenendo un risultato esaltante. Voleva una casa che fosse più naturale, non nel senso di materiali (li usa tutti, dai più antichi ai più nuovi) ma nel senso delle forme, della vivibilità.
Nascono così la pedrera casa battlò, park guell e centinaia di altre costruzioni dove già ero stato ma dove scoprivo sempre qualcosa di nuovo.
In Gaudì, a differenza di altre declinazione dello Stile Nuovo di inizio ‘900, ogni complemento decorativo si sposa con un’innovazione. Dell’impianto di aerazione. Delle maniglie. Delle finestre.
esterno
interno
Non solo modernista ma anche moderno.
E con la fortuna di aver trovato qualcuno che credeva in lui e che gli ha dato da pensare e costruire le proprie cose/case.
Gente un po’ pazza, dei geni loro stessi, come il creatore dei chupa chups (il cui logo è stato disegnato proprio da Gaudì…)
Appunti sparsi dal viaggio a Barcellona.
Lingua: sono insopportabili quei Barcellonesi (si chiameranno così?) che si ostinano a parlare con i turisti solo e soltanto in catalano pur conoscendo perfettamente castellano…
Modernismo: merita un post a sé
Mangiare: Da segnalare per chi dovesse andare a Barcellona un pranzo o una cena dagli studenti della scuola alberghiera di Barcellona, nel cuore dell’eixample. Noi ci siamo capitati un po’ per caso, è un posto molto elegante, i camerieri sono iperservizievoli (hanno il professore, il maitre, che li controlla!), il menù è da ristorante di lusso per qualità e presentazione, è giovane e fantasioso nelle ricette, il prezzo è quello di una pizza e una birra…
Sera: La sera ci si può ubriacare senza spendere una lira girando tra i bar lungo la costa a Barceloneta. Basta camminare facendo quelli che guardano per scegliere dove entrare. Pur di convincerti ti offrono da bere…
Bere: l’assenzio al bar marcella, dove andava sempre Picasso, nel Raval
Scommessa: riusciremo a vedere l’inaugurazione della sagrada famiglia?
eccomi appena tornato da barcellona.
non sono riuscito a scrivere mentre ero via. e un po' non ho voluto. non ne sentivo il bisogno. non ho pensato mai al blog.
mi spiace e non mi spiace.
sono stato quattro giorni più che belli con una persona, M., con cui questa piccola vacanza era una tappa fondamentale.
ad altro post impressioni e immagini e ricordi e scoperte.
tra qualche ora parto. milano linate - barcellona.
ieri sera rimpatriata con alcuni ottimi amici che vedo sempre più raramente... ahimè.
poi, quando stavo per andare a casa, siamo passati da una festa organizzata dagli alunni del mio ex liceo.
decine e decine di ragazzini semi ubriachi che ascoltano i greenday e vedono amici...
e pensare che sono uscito dal liceo sei anni fa. già sei anni fa. solo sei anni fa.
voglio dedicare un post alla nascita di un blog di un mio amico
www.laregiadellatv.splinder.com
lui si chiama marco e fa parte, come me, della schiera delle nuove forze della tv italiana.
un abbraccio a lui e agli altri miei amici che fanno questo mestiere e ai loro blog
un'autrice:
un produttore esecutivo
un regista e filmaker
dei colleghi
www.waitingembrione.splinder.com
un teorico (intellettuale, ma non ditelo a lui!)
un autore in pectore
oggi sono tornato al mio paesiello nella verde brianza.
come al solito nulla sembra cambiato...
Ma domani già riparto, quattro giorni di vacanza a Barcellona.
Ci sono già stato ma Barcellona è uno dei ricordi più belli in assoluto. C'è la vita, l'arte, l'architettura, la moda, i locali, la musica.
ritorno venerdì, ma spero di riuscire a passare per farvi un resoconto...
a volte si scoprono cose nella vita che ti cambiano...
tipo quando parti per un lungo periodo e svuoti e stacchi il frigorifero
quanto torni impari che il frigorifero va lascito perto se vuoi evitare che si formino delle macchie di muffa e che il frigorifero stesso puzzi in una maniera inverosimile...
mia mamma, al telefono, mi ha rimproverato.
ho ancora tanto da imparare
eccomi di ritorno dopo un mese fuori dal mondo.
abbiamo vissuto per 4 settimane in un villaggio (di nome alborea) a 5 stelle extra lusso.
nel villaggio, occupato solo da noi, decine e decine tra tecnici, autoi, redattori, registi, cameramen, runner, sarte e altro
con due piccole oasi seguite dalle telecamere. un villaggio uomini e un villaggio donne. recintati, reclusi, spiati.
è stata una grande esperienza di lavoro, dove mi sono preso delle mie piccole soddisfazioni personali. e speriamo che si continui così.
ora mi aspettano ancora due o tre settimane di lavoro, ma non essendo più in onda ci si rilassa, ma non troppo: bisogna preparare la prossima stagione...
per tutta la durata di VERO AMORE ho mangiato con le stesse persone, ho preso il caffè con le stesse persone, sono uscito (poche volte) con le stesse persone, mi sono divertito con le stesse persone, mi ci sono arrabbiato, mi sono affezionato, mi hanno irritato, ho fatto piangere e ho fatto ridere.
l'altra sera, dopo la registrazione, ci siamo trovati tutti a bordo piscina per una festa conclusiva. è stato un po' un dirsi addio, come la fine di una vacanza. che vacanza proprio non è stata.
alla prossima...
vorrei spendere due parole sul DOMANDONE di Verissimo.
un sondaggio via sms proposto da cristina parodi...
la domanda più intelligente in cui sia incappato negli ultimi giorni:
"è più sexy carolina marconi o giulia montanarini?"
il 77% ha risposto carolina marconi...
aggiurnamento sul domandone di oggi:
andresti a cena con costantino o tonon?
da stamattina mi frulla nella testa una frase che mi ripeteva spesso il mio professore di greco al liceo. Frase che, traslitterata, suona così:
meden agan
lui traduceva:
troppo di nulla
un inno all'equilibrio, a non strafare, a moderare.