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Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.

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mercoledì, 30 marzo 2005

ho letto su tgcom per caso la dichiarazione di Scelli, ex commissario della Croce ROssa che ha dichiarato "che preferiva invitare alla convention del suo nuovo partito delle persone che ammettono i propri errori, che dicono 'Io con la violenza e con il terrorismo ho sostenuto queste idee, nella maniera sbagliata", (ex terroristi NAR Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, condannati a numerosi ergastoli) piuttosto che “qualche Velina o magari quel Costantino".

ma vi rendete conto di che razza di scemenze dice la gente?????????????

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martedì, 29 marzo 2005

ieri prima di partire per roma sono stato con i miei genitori alla Triennale. erano anni che noi tre non andavamo a vedere una mostra insieme, cosa che invece facevamo spesso quando ero più piccolo.

siamo stati a vedere la mostra di Gaetano Pesce, designer, architetto, sperimentatore ma soprattutto artista. (basta dare un'occhiata al sito per avere un'idea di quello che ha fatto e fa.

una sua frase mi ha colpito. era scritta sul muro dell'allestimento (un'opera d'arte in sè): "E' sincero chi si esprime con i mezzi del proprio tempo".

ha ragione. basta oli, tempere, acquarelli. tele, cavalletti, nature morte, paesaggi.

si vada oltre: silicone, fibre sintetiche, cera, oggetti di recupero.

o ancora più oltre: videogiochi. chat. graffiti. reality show. telegonini. blog. ... ...

questi sono gli strumenti moderni per leggere il mondo

 

 

l'arte che mi piace è nell'idea stessa più che nell'atto o nell'opera.

 

 

Postato da: creativamente a 12:24 | link | commenti (7) |

lunedì, 28 marzo 2005

ieri sono stato con la mia famiglia dai miei nonni in montagna. abitano in val'd'intalvi, in un posto in mezzo alle montagne chiamato schignano.

la cosa più bella è il viaggio. quando andiamo dai nonni è (da sempre) l'unico momento in cui tutti e cinque (genitori e tre figli) ci ritroviamo per un'ora insieme in macchina, tutti schiacciati.

è bello. ti fa sentire una famiglia.

ieri poi mentre tornavamo mi è arrivato il messaggio di un caro amico: è nato il figlio che aspettava da nove mesi.

ci siamo parlati un po' al telefono, e non sapevo che dirgli. ero più emozionato io di lui...

è la prima volta che mi capita che una persona a me vicina abbia un figlio. e magari, tra 25 anni, anche lui sarà in macchina a pasqua con tre figli e una moglie...

un po' l'ho invidiato...

Postato da: creativamente a 23:27 | link | commenti (2) |

ancora dalla provincia del nord.

mi sono fermato a chiacchierare con mia nonna. parla dialetto brianzolo.

sono stato abituato a sentirlo per una vita e lo capisco perfettamente, anche se fatico a parlarlo...

erano tre mesi che non sentivo parlare in milanese e mentre sentivo i discorsi ne percepivo la lingua, le espressioni, le inflessioni, i modi di dire, l'accento.

una specie di straniamento

Postato da: creativamente a 12:34 | link | commenti (5) |

sabato, 26 marzo 2005

Oggi scrivo da Mariano Comense. Como.

Sono salito due giorni per pasqua dai miei genitori e dai miei fratelli.

Non venivo qui da Natale, ma ogni volta mi sembra che non sia cambiato niente.

Il posto dove mia madre lascia il posacenere, la disposizione dei cibo nel frigorifero, i cuscini del divano ammonticchiati. Casa dei miei genitori è strapiena di oggetti, soprammobilini, regali, libri a non finire, quadri. etc etc. Tutto disposto un po' a casaccio per la casa. E' il suo fascino. Eogni cosa sembra, nel disordine, nello stesso posto dove l'avevo lasciato tre mesi fa, un anno fa, dicei anni fa.

E' perchè tutto qui mi è familiare. E' casa.

Ho camminato per le vie del centro, tra il panettiere e il giornalaio, tra la lavanderia e il comune.

Le stesse facce.

E' bello ritrovare e ritrovarsi. Ma sarebbe stato deleterio se non mi fossi mai mosso da qui.

Ritrovarmi ogni giorno non fa per me.

Postato da: creativamente a 11:46 | link | commenti (2) |

giovedì, 24 marzo 2005

oggi sono stato all'ikea. è triste ritrovarci oggetti, sedie, tavolini, tende, tazze, lenzuola di amici parenti colleghi conoscenti. stessi mobili in tutte le case. in tutt'italia. in tutto il mondo.

aspiro ad una rivincita del design italiano di qualità, ad un prezzo adeguato

Postato da: creativamente a 19:12 | link | commenti (7) |

ho appena trovato un quadrifoglio nell'aiuola fuori dall'ufficio

Postato da: creativamente a 12:44 | link | commenti (2) |

ieri uno mi ha detto:

"mi piacciono i cavalli, i cani, i bambini e gli animali in generale..."

...

Postato da: creativamente a 11:50 | link | commenti (4) |

mercoledì, 23 marzo 2005

è che a volte uno proprio non ha voglia di discutere...

è che a volte sei obbligato a dover rendere conto

è che a volte vorresti che tutto fosse più facile

è che a volte le sfide smettono di affascinarti (per qualche secondo)

è che a volte...

mah

Postato da: creativamente a 11:06 | link | commenti (5) |

martedì, 22 marzo 2005

domani è un calendario

domani è un'invenzione

è già iniziata oggi la mia rivoluzione

magari c'è qualcosa

che ancora non vi ho detto

però dovrò sudarmelo il giorno mio perfetto

Postato da: creativamente a 19:05 | link | commenti (3) |

vorrei una vita fatta di stacchi e non di dissolvenze...

Postato da: creativamente a 16:10 | link | commenti (9) |

ieri sera sono stato a vedere "Manuale d'Amore".

è uno dei film italiani che mi è piaciuto di più negli ultimi anni. ben recitato, ben diretto, ma soprattutto ben strutturato e ben scritto (oltra al regista figurano tra gli autori Cerami per l'idea e Ugo chiti per sceneggiatura e soggetto, e scusate se è poco)

da vedere.

accanto a me avevo un ragazzo che ha riso ininterrottamente. e il riso è contagioso...

Postato da: creativamente a 10:56 | link | commenti (4) |

domenica, 20 marzo 2005

a Siena mi sono comprato una stampa ad una bancherella di antiquariato

si tratta di una delle tre parche. con il fuso carico di filo pronto da spezzare

(la foto non le rende giustizia)

si tratta di un piccolo disegno rococò, datato 1754, tratto da un volume sulla mitologia.

ora la devo far incorniciare.

-sono i piccoli acquisti che ti danno soddisfazione-

Postato da: creativamente a 23:33 | link | commenti (2) |

questo weekend sono stato a siena con una persona speciale.

in una città speciale.

vicoletti. enoteche. palazzi medioevali. affreschi. salumi. il palio.

è stato bello.

 

Postato da: creativamente a 23:05 | link | commenti |

venerdì, 18 marzo 2005

oggi compio un quarto di secolo (come mi diceva un sms d'auguri arrivato stanotte)

se devo fare un bilancio, il bicchiere è mezzo pieno. "mezzo" però. il segreto è guardare il bicchiere dal basso. la prospettiva risulta un po' falsata e sembra quasi del tutto pieno...

la felicità è questione di trucchi

Postato da: creativamente a 11:00 | link | commenti (9) |

giovedì, 17 marzo 2005

è partita la fattoria...

a guardare la prima puntata mi sono divertito da matti... a partire dall'acquazzone che si è inserito nel primo collegamento con Pupo (bravo e spiritoso).

come previsto raffaello tonon si è rivelato uno dei protagonisti della serata. Vederlo lì a pulire la cacca delle galline e a dar da mangiare ai cavalli, quando io l'ho sempre visto in giacca e cravatta, in aperitivi superchic, a disquisire di abiti di seta, cene abruzzesi e poesie postfuturiste, alternando il tutto con discorsi sulla politica interna e gli scenari di guerra in asia...

ma la forza di raffaello è che sa adattarsi a qualsiasi situazione se trova la compagnia giusta. e sembra che ne La Fattoria l'abbia trovata...

ps: è stato bellissimo vedere anche Giorgio tra gli amici e i parenti... eh eh eh

Postato da: creativamente a 11:52 | link | commenti (8) |

mercoledì, 16 marzo 2005

ieri ho comprato tre litri d'olio in un azienda agricola nelle campagne  dei castelli romani.

ieri sera l'ho provato su una fetta di pane. sembravo una pubblicità. soprattutto quando poi, solo in casa, mi sono ritrovato a dire: "Buono..."

oddio...

 

(tra un po' mi metterò a saltare le staccionate)

Postato da: creativamente a 12:41 | link | commenti (6) |

martedì, 15 marzo 2005

infilarti le penne nel culo non fa di te una gallina

da "Fight Club" di chuck palahniuk

Postato da: creativamente a 10:57 | link | commenti (8) |

domenica, 13 marzo 2005

L'altro giorno sono passato a prendermi il pranzo da Mac Donald's, cosa che faccio abbastanza spesso. Mi sono preso il Mc Menu Mexico, con un minimo di nostalgia per il mio viaggio da poco concluso. Beh devo dire che il sapore del panino è molto messicano... Certo non ha niente a che vedere con i tacos presi per strada ai banconi del mercato di Merida...

La cucina Messicana è forse la più varia in cui mi sono imbattutto nei vari viaggi che ho fatto (meno di quelli che avrei voluto fare).

anche se gli ingredienti sono sempre gli stessi (mais, soprattutto, cipole, chili, avocado, formaggio -tantissimo-, carne alla piastra) alla fine il piatto è sempre diverso.

il piatto base è la Tortillas, che accompagna qualsiasi piatto. E' una focaccia di mais.

tra i piatti i tacos (tortilla con carne tritata di manzo di maiale o differente) l'enchilada (una tortilla cotta con crema di chili, anche non piccante) la quesadilla (una tortilla fritta) e poi la guacamole (avocado con cipolle e mille varianti) gli avocati ripieni, il nopal (foglie di cactus), la zuppa di lime e il maiale alla griglia nello yucatan, riso cotto nelle foglie di pannocchia nel chiapas. E poi la frutta: papaya e ananas in primis ma anche mango, banane, cocco,... A volte per strada trovi chi ti rompe un cocco e ti infila la cannuccia per farti pere il latte... Le uniche cose su cui sono un po' carenti sono i dolci... sinceramente poco entusiasmanti...

Tra l'altro ho scoperto che vicino a casa mia c'è un ristorante messicano pluripremiato e pluriapprezzaro. Si chiama El pueblo. Ci si deve andare presto.

 

Postato da: creativamente a 13:18 | link | commenti (5) |

giovedì, 10 marzo 2005

Tra meno di una settimana comincia La Fattoria 2 dove lavora il mio compagno di viaggio per il Messico...

io so già chi sarà il mio preferito...

RAFFAELLO TONON

ci conosciamo da dieci anni ormai, e proprio non me lo vedo alle prese con mucche e maiali nel caldo torrido del Brasile. Lui che è abituato a blazer blu, cravatte di seta, creme per il viso e cenette gustose.

una cosa che ama molto però non gli mancherà, la possibilità di parlare. Conversare. Di tutto e di tutti. Tesi e Antitesi. Forse il più abile parlatore che conosco.

ci farà morir dal ridere...

Postato da: creativamente a 23:55 | link | commenti |

Ieri sera sono stato a cena con amici a casa di amica.

e nel dopo cena mi sono ritrovato a pensare ad una cosa cui non pensavo da tempo. al fatto, cioè, di aver imparato quando andavo alle elementari, complice un ragazzo più grande di me che studiava matematica, mio capo quando ero nei lupetti (sì, sono stato anche scout!), di aver imparato, dicevo, a contare con le dita in sistema binario.

pollice in su sta per uno

indice sta per due

pollice e indice sta per tre

medio sta per quattro

medio e pollice per cinque

...

anulare per otto

...

indice dell'altra mano più medio e pollice della prima mano sta per 73...

e via così

un sistema di 0 e di uno (il 73 non sarebbe altro che 1000101) da cui scaturisce tutto il mondo digitale che ci circonda, questo blog compreso.

la cosa che mi ha fatto morir dal ridere è che ho cercato di spiegare all'amica che mi ospitava questo sistema di conteggio, e ci siamo ingarbugliati a scrivere cifre su un foglio di carta.

110011010010.

saper scrivere in numeri binari qualsiasi numero e viceversa non mi è mai servito a niente nella vita, ma devo dire che mi diverte un sacco...

Postato da: creativamente a 10:10 | link | commenti (13) |

martedì, 08 marzo 2005

campi. buche. ferri. caddy. macchinine elettriche. sole. una coppola.

prima o poi devo imparare a giocare a golf!

Postato da: creativamente a 19:42 | link | commenti (7) |

sabato, 05 marzo 2005

Ho caricato le foto fatte con il telefonino durante il viaggio in messico. non sono molte, ma raccontano un pochino il mio viaggio. Ho girato un paio d'ore di video, ora devo montarlo... (chi dei miei amici si offre per mettermi a disposizione la sua attrezzatura?)

partiamo dalla fine. dal mio arrivo all'aereoporto di Amsterdam (che ha i gabinetti più belli mai visti in un luogo pubblico). neve. gelo. persiamo l'aereo. file enormi per ottenere l'hotel. la gente più disparata si adatta alla precarietà.

e nelle notte io e giorgio ci muoviamo tra le strade di amsterdam...

a proposito di Giorgio. un grazie ai miei compagni di viaggio, Giorgio e Zeno. persone completamente diverse con cui ho vissuto vacanze differenti, entrambe bellissime. 

a partire dal primo hotel, a playa del carmen, il mare dei caraibi, Cancun, e poi le rovine di Tulum (eccomi), quelle di chitchenitza e quelle di Palenque. E le cascate di Misol Ha e Agua Azul.

Fino ad arrivare a Caye Caulker, l'isola sperduta nel mar dei Caraibi, di fronte al Belize (notare come si chiama la barca attraccata)

e poi tornare. attraversare il confine sperando di arrivare presto a casa (ma era solo una speranza...)

Grande viaggio. Grande Grande Viaggio...

Postato da: creativamente a 16:30 | link | commenti (8) |

giovedì, 03 marzo 2005

 avete presente The Terminal?

un uomo rimane intrappolato in un aereoporto dove vive... ecco io sono cosi'. sono ancora nell'aereoporto di Amsterdam, non si sa per quanto...

ieri hanno continuato a rimandare il volo per roma fino a che ci hanno fatto salire sull'aereo. dopo quasi tre ore in cui siamo stati fermi sulla pista ci hanno fatto scendere. c'erano da sgelare le ali, ci hanno detto.

passa un'ora e ci dicono che il volo non parte... tutti in hotel. tre ore di fila per avere il biglietto del volo di oggi e l'hotel. mezz'ora in attesa della navetta.

intanto mi intervista (in inglese) la tv olandese. eh eh eh. faccio la parte del turista abbronzato incazzatissimo...

alle 2.05 di notte siamo alla reception...

Non sono mai stato in Olanda in vita mia e cosi' io e Giorgio decidiamo con altri due ragazzi di farci accompagnare in centro.

La temperatura e' sotto zero. la neve copre praticamente tutto. cerco tra gli infradito e i costumi da bagno la giacca con cui ero partito da roma. sembra estiva a vedermela in dosso in mezzo alla neve...

giriamo tre o quattro bar del centro, finendo anche in uno frequentato solo da drag queen e vecchi pervertiti.

buio. neve. stanchezza. freddo. di amsterdam non vediamo praticamente niente.

un ragazzo disegna col vomito caldo un disegno astratto nella neve.

torniamo in hotel.

passano tre ore e ci aspetta la navetta per l'aereoporto.

ieri hanno cancellato 130 voli, da stamattina ne sono partiti solo quattro o cinque.

il nostro volo e' dichiarato in ritardo di 4 ore...

intrappolati in una citta' artificiale con il centro internet, la cappella, i negozi di vestiti, quelli di aclolici e il Mac Donald's.

un'odissea... ad alcuni ragazzi che sono con noi hanno anche perso i bagagli.

volgio tornare a lavorare!!!!!!!!!!!

Postato da: creativamente a 11:20 | link | commenti (6) |

mercoledì, 02 marzo 2005

 ho parlato troppo presto...

non sono ancora a roma ma... ad AMSTERDAM!

tornare e' stata un' avventura.

dalla mia isoletta ho preso un fuoribordo che ci ha portato a belize city. li' pensavamo di prendere il bus alle sei di sera (era l'ora di pranzo) ma, non si capisce perche', il bus non sarebbe partito... cosi' prendiamo un bus locale dove saliamo assieme ad una folla di pendolari carichi di gabbie con galline, cassette di frutta, riserve di cibo per il viaggio etc etc etc. dopo pochi metri l-autista si accorge di avere una gomma bucata e si ferma (non la cambia, la fa solo gonfiare, con il risultato che dopo pochi chilometri era a terra di nuovo).

mentre l'autista, aiutato da prodi passeggeri, rigonfiava la gomma, alcuni ragazzi aprono il portellone del bus per ruare le valigie e i bagagli.

i ladri sono prontamente respinti dalle urla e dalle manate di un messicano un po' piu' che robusto.

dopo 4 ore arriviamo alla frontiera con il messico dove il bus ci scarica. attraversiamo il confine a piedi e da li' prendiamo un autobus per chetumal. nella notte partiamo su un bus di lusso per arrivare a Cancun dove saluto mio fratello che torna a milano e io vado all'aereoporto con Giorgio (che nel frattempo era stato una settimanaa Cuba) per volare su roma. ma...

il volo e' in ritardo di due ore. arriviamo a philadelphia dove perdiamo la coincidenza per roma. per di piu' l'aereoporto era semi bloccato dal maltempo. riescono ad infilarci su un volo per amsterdam da dove avremmo preso un volo alitalia per roma.

arriviamo qui di nuovo in ritardo ma corriamo, certi di riuscire a prendere finalemente la strada di casa. arriviamo al desk e il volo e' stato cancellato per neve, cosi' come i successivi...

ci danno un posto sul volo che parte alle diciotto... sempre se parte.

sono in viaggio (senza cambiarmi ne' lavarmi!) da oltre due giorni.

Postato da: creativamente a 14:23 | link | commenti (1) |