Ci sono cose che vale la pena raccontare. E altre che sono più interessanti.
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gionapeduzzi(at)gmail.com
mi sono comprato un nuovo telefono
è un insieme di tecnologia design innovazione.
solo per capire come si accendeva ci ho messo dieci minuti. mille funzioni. mille possibilità.
è impressionante quanto corre la tecnologia.
posso ripercorrere la mia vita attraverso i cellulari che ho avuto. dal '98. prima semplice. lo schermo er aminuscolo, il telefono grande. poi pian piano lo schermo si è ingrandito e si è colorato, mentre il telefono si rimpiccioliva e si riempiva di mille funzioni...
chissà come sarà il primo telefonino di mio figlio... Sarà in grado di preparami il caffè?
t e r r e m o t o
non mi è mai capitato di viverci in mezzo. sentire le scosse, sentirmi in balia della terra, impotente in mezzo ad altri impotenti, solo un attimo, una manciata di secondi. mentre tutto ciò che è immobile si muove.
vorrei provare.
ho provato invidia per quelli che al tg raccontavano le loro sensazioni, le loro esperienze riguardo al terremoto dell'altro giorno.
nel mio paesello, nel profondo nord, lo hanno sentito tutti, io invece stvo, come sempre a roma.
ero al telefono con una persone che stava beatamente a casa sua quando... "aspetta, trema, è il terremoto" l'ho vissuto in diretta telefonica... bello. ma non bello come se lo avessi vissuto.
o come un mio amico che mi ha raccontato che stava giocando alla playstation e in quel momento ha segnato, e il dialogo che ha avuto con l'altra persona attaccata alla console è stato.
"e' il terremoto"
"si"
"ma il goal è valido lo stesso?"
"si"
surreale. come il terremoto.
c'è una persona che sta impazzando sulle reti rai...
inizialmente famosa come moglie, poi come madre, poi come fattore, poi come cantante, poi come ballerina

icona trash. impazza in tutte le trasmissioni dove possa infilarsi (da i raccomandati a italia sul due da domenica in a verissimo, e perfino costanzo le ha dedicato a buona domenica svariati minuti intervistando il compagno albano)
ha iniciso anche un cd, una versione trash della filanda scritta per lei da Cristiano Malgioglio (un altro che...)
loredana non sa fare niente di niente. eppure c'è sempre. e la gente sta incollata a vedera. l'audience s'impenna.
è questo il bello della televisione
ci sono cose veramente magnetiche
una di queste sono le telepromozioni sui canali regionali.

sto minuti e minuti attaccato al video a vedere abili venditori elencare fortunati numeri del lotto, creme portentose e coltelli miracolosi

i miracle blade meritano un posto d'onore nella mia classifica di gradimento. l'abilità del simpatico signore coi baffi è indiscussa. e il doppiatore aggiunge quel quid che rende il tutto ironico e accattivante. mi viene voglia di comprare i coltelli miracolosi...
un posto di tutto rispetto lo merita poi telemarket. le sue televendite di quadri sono fenomenali.

ogni piccola crosta sembra un grande capolavoro, ogni stampa in 1000 copie un unicum da libri di storia dell'arte. il museo diventa mercato. l'arte entra veramente nelle case delle persone, nell'unica forma possibile: quella economica.
tutto ha un prezzo.
e uno sconto.
che aumenta se hai una carta di fedeltà.
più spendi più risparmi.
fino a che la tua casa non avrà altro spazio per appendere una cornice.
e io rimango incollato. occhi a palla. bocca aperta. ore e ore.
mi piace quando mi dicono che ho la faccia da furbetto...
una cosa che trovo veramente affascinante sono le piante grasse
la loro indipendenza dalle cure altrui, la loro capacità di crescere pressochè ovunque (ci sono speci che non hanno bisogno nè di terra nè di luce nè di acqua), la loro perfezione inavvicinabile a causa degli aghi che sembrano morbide setole.
mi riempirei la casa di piante grasse.
ho invece una certa repulsione per i fiori da balcone (gerani e affini) e le piante d'appartamento (ficus et vari).
c'è stato un periodo della mia vita, tre anni, durante il quale andavo tutte le settimane a teatro. e nelle settimane più interessanti andavo anche tutte le sere.

ora non riesco più ad organizzarmi prima le serate. prenotare.
andare a teatro mi rilassa.
vogllio tornarci al più presto...
non è possibile... dopo le foche ho trovato questa mail nella posta... contenente non uno, non due ma numerosi appelli!
>Petizione contro la corrida a Lima (Perù):
>purtroppo la barbara pratica della corrida n è un'esclusiva solo iberica
>http://www.psycolab.net/web/modules.php?name=News&file=article&sid=133&mode=&order=0&thold=0
>
>Trattamento umanitario dei pennuti:
>Anche polli e i tacchini meritano un trattamento umanitario. Dagli anni
>'50, la legge federale richiede che gli animali siano resi " insensibili al
>dolore " prima del macello. Ancora, queste richieste basilari non si
>estendono a più del 95% degli animali macellati per cibo in america, 9
>miliardi in un anno, semplicemente perché si esclude il pollame. Abbiamo
>bisogno del vostro aiuto per cambiare questa situazione. Il Pollame merita
>le stesse protezioni di base dei maiali, degli agnelli e di altro bestiame.
>http://www.psycolab.net/web/modules.php?name=News&file=article&sid=135&mode=&order=0&thold=0
>
>Fermiamo la caccia agli squali nelle aree protette:
>In Argentina gli squali sono cacciati nelle aree protette. Ogni anno ci
>sono molti eventi come lo "squalo safari" dentro la riserva naturale Bahia
>Blanca, al sud di Buenos Aires.
>http://www.psycolab.net/web/modules.php?name=News&file=article&sid=129&mode=&order=0&thold=0
Un appuntamento:
>
>20 novembre 2004 a S. Paolo d'Enza (RE) - Corteo Internazionale per
>Chiudere l'allevamento Morini (allevamento dal quale i cani partono per
>essere destinati alla vivisezione).
>
>**Per favore non portare cani perché il corteo sarà molto rumoroso! Evita
>loro questo stress.
questo è vero e proprio spam! ma che me ne frega di pollame squali e animalacci vari!
e non chiamatemi il solito insensibile!
la vita è bella perchè è avariata
lucio mastronardi
ho appena riletto il maestro di vigevano di lucio mastronardi che, come fa aldo busi, consiglio a tutti. un vero capolavoro.
l'altro giorno ho incontrato una principessa. era la prima volta.
sono arrivato a casa sua in taxi. abita in centro. a due passi da tutto, in un posto tranquillo, dove le macchine non fanno rumore e i turisti strisciano silenziosi.
entro nel palazzo. al portiere chiedo della principessa. mi indica la scala. è l'ultimo piano.
a s c e n s o r e
primo piano
secondo piano
terzo piano
quarto piano
quinto piano
ad aprirmi la porta, senza nemmeno aver avuto bisogno di bussare, è un domestico filippino.
uno dei quattro domestici.
lei mi accoglie in salotto.
dietro ai divani, su mobili antichi ma di buon gusto (il barcocchismo sembra perfortuna bandito), si accumulano fotografie di sovrani, di bambini sorridenti, di paesaggi. cornici d'argento e di cartone. alle pareti quadri rinascimentali. volti austeri e baffi dritti. seni coperti da ventagli.
sua altezza serenissima (così mi dice di chiamarsi) mi chiede subito di darle del tu, mi fa accomodare sul divano ma dopo un minuto siamo già seduti sul tappeto a bere vino bianco, mangiare salame e formaggio, mentre mi racconta di aneddoti, cardinali e duchesse.
tutto emana nobiltà.
la sua è una vita normale. con le polaroid sul frigorifero e i giochi dei bambini sparsi per casa. ma c'è qualcosa in più.
tornerò a trovarla
vedere guardare contemplare un opera d'arte ti fa stare bene.
la sensazione che ti dà vedere un'opera d'arte che hai già visto su un libro. che ti ricordi di aver studiato alle elementari. o alle medie. o era nella tua ricerca per l'esame di maturità. oppure un'opera che hai visto riprodotta su tazze calendari penne segnalibri magliette bandiere.
scopri la materialità
il pennello
la tela
lo scalpello
l'aura
ti fa stare bene.
ARTE VIVA
di Bruno Munari (da "Verbale Scritto")
Il grande pittore
dipinge l'insegna del fornaio
Il grande scultore
dà forma ad una macchina
Il grande architetto
progetta la casa
per il capo del governo
Il grande poeta
scrive canzoni popolari
Il grande musicista
scrive la musica
per le canzoni del poeta
Il grande scrittore
scrive per i reality show *
Un popolo civile
vive
in mezzo alla sua arte.
* aggiunta contemporanea (ndr)

lavorare con leggerezza. non è lavorare male, ma è lavorare col sorriso, non prendendosi mai sul serio, facendo il serio, ma anche il faceto.
giocare. d'azzardo. azzardare. provare. tentare. vincere. o perdere.

mi è capitato poche volte di andare al casinò. ma è stata un'esperienza folgorante. ne sono rimasto affascinato. il tavolo verde della roulette ti chiama. ti invita a puntare. ti invita a vincere. sembra impossibile non vincere, fino a che non ti avvicini e punti. è facile. in un attimo tutto quello che hai può raddoppiare se scegli il colore giusto. e ti sembra che non puoi non scegliere il colore giusto. e la pallina gira, e tutti guardano in silenzio. gli occhi roteano sul tavolo, qualcuno cerca di individuare prima dove si fermerà. rosso nero. rosso nero. da quello sembra dipendere tutto. rosso nero rosso nero. e perdi. e perdi tutto. ma se vinci... ah se vinci la sensazione di onnipotenza è fenomenale. e punti di più. e vinci di più. e sei quasi convinto che non perderai mai. anzi lo sai. no io non perdo. io lo so. lo sento quali numeri escono. lo so. io lo so. rosso. nero. rosso nero. rosso nero rosso neroo. rossonerorossonerossonerosso.
e perdi.
ma se vinci... ah se vinci...